ROHS

La Direttiva RoHS è la normativa 2002/95/CE adottata nel febbraio del 2003 dalla Comunità Europea.
La normativa impone restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
È collegata strettamente con la direttiva sulla rottamazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (detta WEEE) 2002/96/CE che regola l'accumulazione, riciclaggio e recupero per le apparecchiature elettriche e fa parte di un'iniziativa di legge per risolvere il problema dell'enorme quantitativo di rifiuti generati dalle apparecchiature elettroniche obsolete.
È diventata obbligatoria dal 1º luglio 2006; non è una legge ma una direttiva. Ogni stato membro europeo deve "recepire" la direttiva, cioè adottare proprie politiche di applicazione, usando la direttiva come guida. Di conseguenza, ci potrebbero essere versioni differenti della legge quanti sono gli stati della CE.
La RoHS si applica ai prodotti costruiti o importati nell'Unione Europea.
Questa normativa pone dei limiti sull'utilizzo di queste sostanze:
Piombo
Mercurio
Cadmio
Cromo esavalente
Bifenili polibromurati
Etere di difenile polibromurato.
Saldature, circuiti stampati, termostati, lampade, batterie e cromature devono essere fatte rispettando i limiti della direttiva.
Le concentrazioni massime sono 0,1% (tranne il cadmio che è limitato a 0,01%) del peso di materiale omogeneo.
Ciò significa che i limiti non si applicano al peso del prodotto finito, ma a tutta la singola sostanza che potrebbe essere separata.
Altro esempio, una radio è composta da un contenitore, viti, rondelle, schede elettroniche, altoparlanti, ecc..
Così, se risulta che un componente non rispiecca i requisiti di tale direttiva, allora l'intera radio non rispetterebbe i requisiti della direttiva.
La Direttiva si applica alle apparecchiature:
Grandi elettrodomestici
Piccoli elettrodomestici
Apparecchi informatici e di telecomunicazione
Apparecchiature di consumo
Apparati per illuminazione (comprese le lampadine)
Attrezzi elettronici ed elettrici
Giocattoli, attrezzature per svago e sport
Distributori automatici
La normativa impone restrizioni sull'uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
È collegata strettamente con la direttiva sulla rottamazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (detta WEEE) 2002/96/CE che regola l'accumulazione, riciclaggio e recupero per le apparecchiature elettriche e fa parte di un'iniziativa di legge per risolvere il problema dell'enorme quantitativo di rifiuti generati dalle apparecchiature elettroniche obsolete.
È diventata obbligatoria dal 1º luglio 2006; non è una legge ma una direttiva. Ogni stato membro europeo deve "recepire" la direttiva, cioè adottare proprie politiche di applicazione, usando la direttiva come guida. Di conseguenza, ci potrebbero essere versioni differenti della legge quanti sono gli stati della CE.
La RoHS si applica ai prodotti costruiti o importati nell'Unione Europea.
Questa normativa pone dei limiti sull'utilizzo di queste sostanze:
Piombo
Mercurio
Cadmio
Cromo esavalente
Bifenili polibromurati
Etere di difenile polibromurato.
Saldature, circuiti stampati, termostati, lampade, batterie e cromature devono essere fatte rispettando i limiti della direttiva.
Le concentrazioni massime sono 0,1% (tranne il cadmio che è limitato a 0,01%) del peso di materiale omogeneo.
Ciò significa che i limiti non si applicano al peso del prodotto finito, ma a tutta la singola sostanza che potrebbe essere separata.
Altro esempio, una radio è composta da un contenitore, viti, rondelle, schede elettroniche, altoparlanti, ecc..
Così, se risulta che un componente non rispiecca i requisiti di tale direttiva, allora l'intera radio non rispetterebbe i requisiti della direttiva.
La Direttiva si applica alle apparecchiature:
Grandi elettrodomestici
Piccoli elettrodomestici
Apparecchi informatici e di telecomunicazione
Apparecchiature di consumo
Apparati per illuminazione (comprese le lampadine)
Attrezzi elettronici ed elettrici
Giocattoli, attrezzature per svago e sport
Distributori automatici















